Forse ora verrà squalificato a vita, martoriato dai media e additato dai puritani dello sport. Per le stesse ragioni verranno gettate ombre anche sul lavoro della squadra perché tanto quando dirà “Ho fatto tutto da solo” nessuno gli crederà. La promozione in Serie A verrà messa in discussione e coperta dall’indelebile macchia del doping. Tutte le squadre sconfitte dal Benevento nella scorsa stagione avranno ben donde di sentirsi defraudate da questo episodio perché nessuno crederà che con le sostanze ha iniziato l’altro ieri.

Forse. O forse no. Perché non è un ciclista, lui non pratica lo sport dei dopati, sarà uno sbaglio; oltre al campione B analizzeranno anche quello C, quello D e così via, fino a ristabilire la credibilità della squadra, perché si sa, LA MACCHINA DEL FANGO FUNZIONA SOLO A PEDALI.

Advertisements