L’italiano è il favorito per la vittoria finale con Valverde, Uran, Chaves e Van Garderen avversari dichiarati. Tanti anche i cacciatori di tappe, i cronoman e i velocisti,
guidati dal Campione del Mondo Peter Sagan.
161 paesi collegati nei cinque continenti.
In allegato l’elenco dei partenti e l’ordine di partenza della cronosquadre


Lido di Camaiore, 8 Marzo 2016
– Alla vigilia della partenza della Tirreno-Adriatico NamedSport, sei tra le stelle in gara hanno parlato delle proprie ambizioni alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ad un solo chilometro di distanza dalle linee di partenza e arrivo della cronometro a squadre inaugurale di Lido di Camaiore.

Il percorso interamente pianeggiante di 22,7 km rappresenta un test interessante per tutte e 23 le formazioni in gara domani. Il due volte vincitore Vincenzo Nibali (Astana Pro Team, nel 2012 e 2013) ritorna con grandi aspettative alla guida della propria squadra. I rivali principali per la classifica generale saranno Alejandro Valverde (Movistar Team), Rigoberto Uran (Cannondale Pro Cycling Team), Esteban Chaves (Orica Greenedge) e Tejay van Garderen (BMC Racing Team). Con le classiche in vista, il Campione del Mondo Peter Sagan (Tinkoff) troverà il terreno giusto per affinare la propria forma e provare a vincere la sua prima corsa della stagione, proprio come lo scorso anno.

Gli altri grandi nomi e i corridori emergenti saranno: Joaquim Rodriguez (Team Katusha), Roman Kreuziger (Tinkoff), Jean-Christophe Péraud e Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), Franco Pellizotti (Androni Giocattoli – Sidermec), Michele Scarponi (Astana), Sonny Colbrelli (Bardiani CSF), Taylor Phinney e Greg van Avermaet (BMC Racing Team), Simon Clarke e Ramunas Navardauskas (Cannondale Pro Cycling Team), Edvald Boasson Hagen e Mark Cavendish (Dimension Data), Ždenek Stybar, Tony Martin e Fernando Gaviria (Etixx – Quick Step), Thibaut Pinot (FDJ), Jarlinson Pantano (IAM Cycling), Diego Ulissi e Sacha Modolo (Lampre – Merida), Tiejs Benoot (Lotto Soudal), Alex Dowsett (Movistar Team), Caleb Ewan (Orica Greenedge), Enrico Battaglin (Team Lotto NL – Jumbo), Michal Kwiatkowski, Elia Viviani e Wout Poels (Team Sky), Fabian Cancellara, Giacomo Nizzolo e Bauke Mollema (Trek – Segafredo).


DICHIARAZIONI CONFERENZA STAMPA
Vincenzo Nibali: “Questa è sempre una corsa molto dura. Il mio ritorno alle corse in Italia lo scorso week-end è stato positivo. Mi sono sentito bene alle Strade Bianche, anche se non è una corsa particolarmente adatta a me. Il giorno dopo, a Larciano, avrei voluto dare di più pero avevo ancora la gara di sabato nelle gambe. Adesso siamo alla Tirreno-Adriatico, il livello è sempre molto alto qui. La differenza non si fa mai su una tappa sola; nelle due occasioni in cui l’ho vinta, l’ho fatta nei due ultimi giorni. Però la cronosquadre del primo giorno è già una prova significativa. Ci vuole una squadra davvero molto forte per vincere la classifica generale”.

Alejandro Valverde: “Nel 2002, questa è stata la mia prima e finora unica gara a tappe in Italia. Fu abbastanza dura visto che ero un neo-professionista. Sono passati tanti anni, i miei obiettivi ormai sono totalmente diversi. Studieremo il percorso al meglio dopo la cronosquadre di domani. So già che il finale complicato della seconda tappa è adatto alle caratteristiche di Peter Sagan. L’arrivo in salita (della quinta tappa) sarà molto importante. La condizione dei miei avversari sembra eccellente. Sarà difficile batterli, però correrò al massimo delle mia possibilità”.

Peter Sagan: “Non sono dispiaciuto per la mia prestazione alle Strade Bianche, ora è acqua passata, penso di aver fatto una buona gara. Era solo la mia terza corsa dell’anno, escludendo il Tour de San Luis che è oramai lontano. Sono qui per vedere come crescerà la mia condizione. Guarderò il libro della corsa giorno per giorno per capire che obiettivi posso centrare”.

Tejay van Garderen: “La Vuelta a Andalucia è stata una bella battaglia contro Alejandro Valverde. Sono arrivato secondo. Ho fatto qualche punto in classifica UCI, ma quella era solo una corsa di preparazione a questa prova del WorldTour. Arriviamo qui con grandi motivazioni. Non ho mai fatto la salita chiave della quinta tappa, però so bene cosa aspettarmi. Il nostro performance team l’ha studiata. Sappiamo bene quale sono le sezioni più ripide. Abbiamo fatto bene i compiti casa!”.

Rigoberto Uran: “Aver cambiato squadra (dall’Etixx – Quick Step alla Cannondale Pro Cycling Team) non cambia nulla per me. Ormai sono abituato! Il mio obiettivo principale quest’anno è il Giro d’Italia. Stiamo lavorando sodo per questo e mi sento bene già qui alla Tirreno”.

Esteban Chaves: “Abbiamo fatto un lungo ritiro in Sud Africa, ora rientro alle corse direttamente in una prova WorldTour e non so cosa aspettarmi. Mi sento bene, però correre a questo livello è diverso dall’allenamento. Non mi sento mai sotto pressione, essere invitato alla conferenza dei top riders prima della gara non me ne da di certo. Il nostro motto è di godersi la corsa. Abbiamo due altre opzioni in squadra con Adam Yates per la classifica generale e Caleb Ewan per le volate”.

Fonte: Tirreno – Adriatico NamedSport

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