Questa stagione ciclistica entra nel vivo e lo fa con una delle corse più affascinanti del panorama internazionale, fascino testimoniato dal grande interesse mediatico e dalla grande caratura dei partenti e dei nomi incisi nell’albo d’oro. Stiamo parlando della Strade Bianche, la corsa dei muri e degli sterri toscani, che ormai da dieci edizioni riesce ad unire quello che è e quello che era il ciclismo.

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Km 0 poco fuori Siena, quindi il transito per Buonconvento, Montalcino, Ponte d’Arbia (sede del rifornimento) e arrivo in Piazza del Campo con ingresso da Via Santa Caterina, che fissa uno strappo al 16% a poche decine di metri dal traguardo. Un totale di 176 km di cui 123 su strade asfaltate e 53 (suddivisi in nove settori) sui famigerati sterri, strade bianche di povere che caratterizzano l’intera Toscana. Il profilo altimetrico è estremamente seghettato per la presenza di numerosi muri che renderanno estremamente selettivo il percorso (come se lo sterrato non fosse già selettivo di per sé).

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Partenza per la gara elitè donne (122km totali) prevista per le ore 10.00 di sabato 5 marzo, un’ora dopo prenderà il via la gara maschile.

Peculiarità di questa competizione è la possibilità per i cicloamatori di cimentarsi nella Gran Fondo Strade Bianche il giorno successivo alla gara. Per tutte le info relative alla gran fondo vi rimandiamo al sito ufficiale dell’organizzazione.

Nella scorsa edizione si è imposto il ceco Zdeněk Štybar, ecco lo scoppiettante finale…

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